23 Settembre 2020
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Gestire un Hotel: le basi di una struttura ricettiva

Gestire un Hotel, Lifestyle
scritto da Mario Whitehead il 29-01-2020 16:30
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Capitolo 1°

I primi passi per indirizzare una struttura ricettiva verso una buona gestione

Oggi vi parlerò dei fattori principali che occorrono per far si che un Hotel nel tempo diventi una struttura di successo.
Se credi ancora alle favole che si leggono sul web o pensi che avere successo in una gestione alberghiera sia una cosa semplice, ti chiedo per cortesia di non continuare a leggere questo articolo, perché non fa per te.
I fattori principali che portano nel tempo a differenziare una struttura dalle altre, rendendola una struttura di successo sono due: L'ospitalità e la qualità.

L'ospitalità

Come molti di voi sanno, ciò che rende un ambiente confortevole è offrire una buona ospitalità.
Quando parlo di ospitalità mi riferisco al rapporto tra l'albergatore e l'ospite.
Per dare un buon servizio, per essere un hotel di qualità, occorre far sentire l'ospite a proprio agio.
L'ospitalità per l'albergatore è quel rapporto che si viene a creare all'interno di una struttura ricettiva con l'ospite, portando lo stesso ad azzerare quelle distanze professionali, sempre nel rispetto e professionalità della persona.
Azzerando le distanze, si viene a creare quella complicità ed intimità con l'ospite che porta a sua volta, l'albergatore a confrontarsi con vedute diverse e mondi diversi anche dal punto di vista imprenditoriale.
È tra mille discorsi con l'ospite che si riesce a percepire con la dovuta esperienza anche il grado di soddisfacimento di una persona.
La conoscenza delle tecniche di espressione di un individuo e la tollerante confidenza porta l'interlocutore, con cui si intrattiene il rapporto, a confidare una eventuale mancanza o disservizio.
Ciò che molti improvvisati professionisti del settore non vogliono capire o non vogliono recepire è che l'ospite se non messo a proprio agio, se non accompagnato verso un'ambiente caldo e familiare, si limita a scappare recensendo negativamente o addirittura a boicottare una città, spostandosi completamente verso altre località più consone.
La buona accoglienza induce l'ospite a consigliare miglioramenti da apportare, ed agevola l'albergatore ad analizzare il mercato e i suoi competitors, specie se si ha la fortuna di operare in un contesto con target diversificato, con ospiti leisure e d'affaire.
Il primo, cerca dialogo per scoprire e recepire informazioni utili al suo viaggio e a come migliorarlo; il secondo, semplicemente per svago e relax dal suo lavoro.
Ora a te che stai leggendo, ti faccio una domanda:
Ti piacerebbe vivere cinque giorni su sette in un ambiente freddo senza riuscire ad avere il contatto diretto con qualcuno, ma limitandosi a sentirsi dire solo buongiorno o in alternativa buonasera?
Io che da circa venti anni gestisco una struttura, ti rispondo dicendo, che non saresti in grado di resistere nemmeno tre giorni.
Quindi il mio primo consiglio per avere una struttura che metta le basi per una buona gestione è di essere ospitali.
Poi resta a noi percepire se l'ospite in quel momento ha voglia o meno di ricevere ospitalità.

La qualità

Altro fattore principale, ma secondario a mio parere rispetto all'ospitalità.
La qualità è quel fattore che contraddistingue una struttura dalle altre.
Si basa principalmente sulla funzionalità di una struttura, sulla preparazione del personale, sulla bellezza della struttura stessa, sui servizi, ma soprattutto nei servizi come prima colazione e ristorazione.
Bisogna poter offrire all'ospite sempre prodotti di prima scelta, soprattutto nelle colazioni, evitando di servire prodotti confezionati e/o bevande ottenute da macchinette.
Poi altro servizio fondamentale, per chi lo effettua è il servizio ristorante.
Sono del parere che per avere una buona struttura è meglio dotarsi di un servizio di ristorazione fornita di prodotti freschi e genuini, invece di avere una struttura basata sul risparmio e sulla convenienza.
Se non si ha intenzione di recepire questi concetti basilari, suggerisco di rinunciare a fare ristorazione.
Poi come detto nel capitolo precedente, per avere una buona qualità, bisogna avere obbligatoriamente un'ottima ospitalità.
Se non vi è un ambiente ospitale, anche con la miglior qualità messa in campo, l'ospite non ritornerà mai in un ambiente freddo e privo di accoglienza in senso lato.
Per molti, questi primi aspetti, possono sembrare banali ma sono al contrario fondamentali se si vuole una crescita di successo.
Ricordate sempre, non c'è miglior indicatore di valutazione oltre all'essere umano.
Grazie ad un rapporto di familiarità verso l'ospite si può percepire come e dove indirizzare la vostra struttura verso il successo, attraverso i vari consigli assimilati nel tempo.

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Pagina Instagram: @Mario_Whitehead

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geomcapobianco 31-01-2020
Molto preparato
Gestire un'attività del genere non è difficile, e tu hai tanta esperienza a riguardo. Sei ingamba fatti valere.
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geomcapobianco 31-01-2020
Grazie Chiara Pia
Grazie mille, Chiara Pia per il tuo apprezzamento verso il mio lavoro



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