03 Dicembre 2022
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Chiusdino, Siena: un luogo che conosciamo da bambini senza saperlo

Luoghi da visitare, Italia, Centro Italia, Toscana, Provincia di Siena
scritto da Mario Whitehead il 02-11-2022 11:00
Chiusdino, in provincia di Siena, è uno di quei borghi, che all’apparenza sembrano i classici piccoli borghi che in pochi conoscono.
Ma a breve vi racconterò di questo borgo e di alcuni particolari che vi faranno comprendere che a volte anche se certi luoghi non li conosciamo perché non li cerchiamo o non li visitiamo, sono stati fin dalla nostra infanzia presenti nella nostra vita.
Adesso sicuramente una domanda sorge spontanea, perché dovrebbe essere entrata nella nostra vita, questo borgo?
Entriamo subito nel cuore di questo borgo per capirne il perché.

Cosa vedere nel borgo di Chiusdino


Partiamo dal dire che Chiusdino è uno dei borghi medievali fortificati più affascinanti della Toscana.
Collocato ed arroccato su di un poggio delle Colline Metallifere, che ormai un po' tutti voi lettori avete imparato a conoscere grazie ai precedenti articoli su altri borghi toscani, conta poco meno di duemila abitanti.
Lo splendore di questo paese è quello di mantenere ancora tutt’oggi l’aspetto medievale di un tempo, conservando perfino dei tratti della doppia cinta muraria.
A livello storico la sua origine risale alla dominazione longobarda in Toscana, tra il 568 ed il 569.
Successivamente il paese passò nella mani dei Vescovi di Volterra, e poi in quelle del Comune di Siena, nel XIII secolo.
Molti possono risalire alla collocazione della Regione e a percepirne il nome del borgo, nel trovarsi a parlare tra amici grazie alla famosa casa di San Galgano, di epoca medievale, dove si pensa che il sia nato il Santo attorno al 1150.
Andando ancora più nel dettaglio nella conoscenza dell’Abbazia di San Galgano.

Abbazia di San Galgano


L’Abbazia di San Galgano, famosa per i suoi grandiosi resti e la sua storia (vedi video reels), è raccontata da me, in altro articolo: che vi consiglio di leggere, subito dopo questo: Abbazia di San Galgano: il luogo misterioso della Toscana
Tra gli altri edifici religiosi del paese troviamo la Propositura di San Michele Arcangelo e la chiesa di San Martino.

Propositura di San Michele Arcangelo a Chiusdino


E’ l’edificio più importante del paese dal punto di vista religioso, collocato nel centro del borgo e ad oggi fruibile a tutti, sia abitanti che visitatori.
Nel nucleo centrale del borgo, sono ancora presenti delle case di origine medievale, e tra queste come accennato precedentemente c’è anche la presunta casa di San Galgano, Galgano Guidotti.
Come noto, quando si parla di piccoli borghi e come avrete notato nei miei video racconti, in questi paesini è bello passeggiare tra le piccole e tortuose strade, scoprendo tanti piccoli particolari che rendono ogni borgo unico.
Vi consiglio di farlo, perché vi assicuro ne vale la pena.

Chiesa di San Martino a Chiusdino


Dalla facciata a grosse bozze di tufo, questa chiesa appartenne ai monaci benedettini del monastero di Santa Maria della Neve di Serena.
La struttura interna completamente riadattata per trasformare la chiesa in una sorta di teatro, inserendo nella zona absidale un grande riempimento in mattoni, anche se tracce residue del vecchio edificio rimangono nella nicchia, con due absidiole laterali sulla parete sinistra, che conservano tracce di colore.

Chiesa di San Sebastiano a Chiusdino


Costruita per ospitare le reliquie di San Sebastiano, donate a San Galgano da papa Alessandro III, in origine si pensa che sia da collegarsi alla necessità di scongiurare le frequenti epidemie di peste contro le quali San Sebastiano era invocato.

Santuario della Madonna delle Grazie di Chiusdino


La sua origine, secondo la narrazione, sia dovuta all'apparizione della Madonna ad una bambina che da un podere vicino era salita a Chiusdino per chiedere l'elemosina.
Secondo le informazioni sul posto, si racconta che la Madonna le avrebbe fatto trovare pane, farina e formaggio nella madia.
E da questo evento, sul luogo dell'apparizione, infatti venne costruita una primitiva cappella nominata la - Santa Maria del Bosco, oratorio danneggiato, durante la Guerra di Siena, nel 1555.
La tradizione continua dicendo che, degli operai a lavoro al ripristino dell'edificio, avrebbero udito una voce mariana che intimava loro: "Fermi, qui c'è Maria!", con apparizione sull'intonaco di un'immagine della Madonna col Bambino dipinta a monocromo e sanguinante a simboleggiare l’offesa di alcuni colpi di martello ricevuti.
Ed in seguito, da questo evento venne costruito un nuovo santuario, che termino nel 1615.

Palazzo Lenzi-Novellini e Palazzo Taddei


Entrambi i palazzi da visitare sul posto per il loro fascino, ma il Palazzo Taddei del XVI secolo,è oggi anche sede del Museo civico e diocesano di arte sacra di San Galgano.

Porta Bacucchi di Chiusdino


Al termine della Via Paolo Mascagni, questa porta è l'unica rimasta delle tre della cinta muraria che ai tempi, racchiudeva Chiusdino, detta anche Porta Senese.

Mulino delle Pile detto anche Mulino Bianco


All’inizio dell’articolo, avevo esordito dicendo che questo borgo è entrato nella nostra vita fin da bambini, senza saperlo.
Beh, avete presente il famoso mulino pubblicizzato dalle merendine del Mulino Bianco?
Si trova proprio qui a Chiusdino, un luogo ancora tenuto magnificamente, dove tra l’altro potrete anche soggiornare se lo desiderate, grazie ad un’ala destinata ad agriturismo.
Il famoso mulino del Mulino Bianco, denominato nella realtà il Mulino delle Pile è adesso un accogliente agriturismo con ristorante tipico toscano e un ottimo servizio alberghiero.

Chiusdino terme


Che dire questo borgo è come un luogo incantato, che si completa con delle stazioni termali nelle sue prossimità.
Le più conosciute nelle vicinanze sono le Terme di Petriolo vicino all’Abbazia di San Galgano.
Già conosciute sin dall’epoca Romana ed Etrusca, sono caratterizzate da un paesaggio collinare come altre terme toscane ed un ambiente naturale.
Immerse nella riserva naturale del Basso Merse, godono di una posizione unica dove rilassarsi è d’obbligo con la pace e silenzio che rimandano ad atmosfere fuori dal tempo.
Per concludere, non mi resta che invitarvi ad inserire anche questo borgo nella lista dei borghi toscani.

Saluti, Mario Whitehead


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