03 Dicembre 2022

Assicurazione di viaggio

[Assicurazione di viaggio]

Migliori offerte Hotel

Booking.com

Prenota la tua visita guidata

Cosa farai quando sarai in Italia?

Fiume Ombrone: canoa al tramonto e l’esperienza con la natura

15-10-2022 10:00 - Travel Magazine by MARIO WHITEHEAD Professional Travel Blogger

Visitare il Parco della Maremma in canoa

Mai mi sarei aspettato di scrivere un articolo dedicato ad un fiume.
Invece la particolarità di questo fiume chiamato “Fiume Ombrone” che è il secondo fiume della Toscana, dopo l’Arno, mi ha regalato un’esperienza davvero unica nel suo genere.
Nel ricercare questa esperienza Toscana, da abbinare al mio itinerario di viaggio, avevo letto qualche sua particolarità attraverso il sito del Parco della Maremma, ma mai mi sarei aspettato questa esplosione di emozioni vissute in un’unica giornata.
Il fiume nasce a San Gusmè e, dopo un corso lungo il territorio senese, giunge in pianura presso Istia d’Ombrone.
Dopo aver lambito la periferia di Grosseto, attraversa per circa 12 Km il Parco della Maremma dove sfocia nella località denominata Bocca d’Ombrone, ed è esattamente il punto dove potersi immergere nella natura, attraverso le magnifiche esperienze programmate in loco dall’associazione del Parco della Maremma.
Qui inoltre, sulla sua sponda settentrionale si estende la Palude della Trappola, la maggiore ed una delle aree umide rimaste.
Le gite programmate sul percorso del Fiume Ombrone, sono adatte a tutti e durano due ore circa con imbarco/ritorno in prossimità del Ponte ciclopedonale sull’Ombrone a due km da Alberese.
Unico appunto da fare, per motivi di sicurezza, queste escursioni non sono adatte a bambini di età inferiore ai 4 anni.
Le uscite possono essere scelte tra:
- mattina e/o pomeriggio sul Fiume;
- sul fiume aspettando l’alba;
- tramonto in canoa.

Io personalmente ho provato con la mia famiglia il tramonto in canoa e devo dire che non ho parole per esprimere il grado di soddisfazione di questa esperienza.
Salire a bordo di una canoa e scivolare in silenzio sul fiume con la guida che spiega la storia del fiume, della flora e dell’evoluzione che ha portato la Maremma ad essere quella che è oggi, un luogo incontaminato e punto di riferimento del turismo sostenibile, seguendo nel contempo il riflesso della luna piena sull’acqua, coccolati dal rumore delle pagaie, con sensazioni che non si possono spiegare, ma solo provare durante l’escursione notturna in canoa sull’Ombrone.
Ed è proprio nella fase di scorrimento della canoa che ci si addentra non solo nella natura, ma anche nell’apprezzare gli sforzi ingegneristici che hanno portato questo territorio a diventare da essere un luogo maledetto portatore di malattie, a luogo di studio e conservazione dell’habitat di molte specie animali, ad oggi.
Nei pressi della foce è possibile tuttora vedere le opere idrauliche create in passato ed utilizzate per la bonifica, attraverso un sistema di chiuse e canali, che caratterizzano tutto il bacino della piana maremmana.
Un vero e proprio paradiso, dove tra le varie specie animali vi è anche la presenza del Falco pescatore, tornato a nidificare nel Parco grazie ad uno specifico progetto di rivalorizzazione dell’area.
Un’area da ammirare, rispettare e valorizzare, dove la persona può tornare a vivere il vero contatto con la natura, scendendo in canoa lungo questo tratto di fiume.
Per concludere consiglio a chi vuole provare a vivere questa esperienza di prenotare almeno 24 ore prima, ed inoltre di non preoccuparsi per l’abbigliamento, basta semplicemente vestirsi comodi come nella quotidianità.
Una visita in canoa molto tranquilla, dove l’unica cosa da fare è rilassarsi.

Saluti, Mario Whitehead.


Potrebbero interessarvi anche i seguenti articoli:






Informativa Privacy
Testo dell´informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio
generic image refresh



video
Gavorrano a Grosseto, nel cuore della Maremma per raccontare un progetto di Turismo sostenibile
Tutte le attività portate avanti dalle associazioni della Maremma dei territori circostanti, che unitamente lavorano per regalare sostenibilità a questa zona con visite alle Porte del Parco.
Miniere, musei, grotte, riserve naturali; trekking a piedi, in bici e a cavallo, escursioni in canoa e barche a vela, laboratori didattici, eventi teatrali, musicali ed enograstronomici, per raccontare tutto ciò che la storia ha lasciato e che la natura può offrire.
Un territorio mirato a raccontare il Turismo sostenibile.
[Pestarino Roberto fotografo]

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

visibility
NON SONO REGISTRATO

crea account
invia a un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
Testo dell´informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio
generic image refresh


cookie